B&B Villa Clementina Via Valdinacca 6 21014 Laveno Mombello (VA)
La visita entro le mura del Palazzo (supportata da audioguide per chi volesse oltre che da schede in ogni sala), prevede la visione di tele di grandi artisti quali il napoletano Luca Giordano (1632-1705), il toscano Francesco Zuccarelli (1702-1788) ed il fiammingo Pietre Muller detto il Tempesta (1637-1701) e ancora, mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture e arazzi del XV secolo di produzione fiamminga. Di grande interesse storico la Sala della Musica e la Sala di Napoleone. Suggestive le sei grotte al piano inferiore del Palazzo completamente rivestite da ciottoli, sassi bianchi e neri, schegge di tufo, stucchi e marmi; immaginate da Vitaliano Borromeo con l’assistenza dell’architetto Cagnola come luogo di frescura e diletto, dove proteggersi dalla calura estiva. Terminata la visita al Palazzo si accede allo splendido e grandioso giardino barocco all’italiana. Costruito in tempi diversi, insieme coerente di forma piramidale che culmina con la statua dell’Unicorno cavalcato da Onore. Le dieci terrazze sono abbellite da statue, obelischi, giochi prospettici. Il clima particolarmente mite ha permesso la crescita di una vegetazione ricca di varietà e specie le cui fioriture ricorrenti da marzo a settembre non lasciano mai il giardino privo di fascino e colore.
L’Isola dei Pescatori conserva un insieme di vie strette date da abitazioni molto a ridosso l’una sull’altra in cui ora vi sono negozi, graziosi spiazzi e due chiesette architettonicamente interessanti. Risulta inoltre punto panoramico sulle altre isole e sulla costa.
Infine l’Isola Madre, la più grande di circa 8 ettari e di proprietà dei Borromeo dal 1500, fu dapprima frutteto, poi agrumeto fino ad arrivare all’attuale parco botanico all’inglese realizzato nei primi dell’ottocento. Al suo interno sorge il bel Palazzo e intorno il giardino romantico, fatto di prati che degradano dolcemente verso il lago ed impreziositi da piante aromatiche, agrumi, essenze rare e specie esotiche provenienti da ogni parte del globo. Il Palazzo offre ambienti in cui troviamo arredi provenienti da varie dimore della Famiglia Borromeo. Terminata la visita al Palazzo si accede al giardino botanico, rinomato in tutto il mondo per la spettacolare fioritura di azalee nel mese di maggio e più in generale per la flora sorprendente e difficilmente reperibile in altri luoghi: palme, eucalipti, camelie, pergolati di glicini, buganvillee, ninfee tropicali, convivono creando un insieme unico ed armonioso.