Via Valdinacca 6, 21014 Laveno Mombello (VA)

you tube ededed36x36facebook ededed whitegoogle plus ededed36x36email ededed 36x36vcard ededed36x36GoogleMaps

 
 

Presentazione Video

Video Villa ClementinaIT

Richiesta disponibilità

e-mail dove ricevere la risposta
Giorno di check-in
Giorno di check-out
Sistema anti-spam
Form by ChronoForms - ChronoEngine.com

Cerca

Facebook

L’incontro con Villa Clementina vi donerà lo spettacolo unico della natura, unito alla poesia di una struttura che racconta una storia, la sua storia.

 Questa villa venne costruita per le nozze dei neo coniugi Molteni nel 1892 (decisamente nacque per un’occasione di buon auspicio!), posizionata su uno dei rilievi di fronte al maestoso panorama che questo lago sa offrire, all’epoca prevedeva una strada privata davanti a sé che la collegava direttamente alla statale Luino-Laveno che porta al lungo lago (attualmente Villa Clementina dista dal lungo lago circa 15 minuti a piedi, passeggiando attraverso il vecchio borgo).

 

In seguito vi furono vari passaggi di proprietà fino ad appartenere ai fratelli Pietro, Emilio, Angela ed Elena figli di Ferdinando Cagnola, bisnonno di Stefano, mio marito. Clementina dunque, a cui teniamo sia dedicato ancora attualmente il nome della Villa, era la moglie di Ferdinando, sposata in seguito alla promessa reciproca di attendersi dopo il viaggio fortuito da emigrante di Ferdinando a Buenos Aires, intrapreso per sbarcare il lunario, imparare bene il mestiere del pasticcere e guadagnare una somma di denaro tale da permettergli di tornare a prendere la sua Clementina e sposarla.

Così fu e i due, sposi, tornarono in Argentina dove aprirono una pasticceria di cui conserviamo ancora i biglietti da visita. Rientrati poi in Italia, con una situazione economica certo più agiata, acquistarono una villa a Busto Arsizio (Va) e presero in gestione l’albergo della stazione che proponeva anche  servizio di bar-pasticceria. ….Insomma un lieto fine più che guadagnato!

I figli anni dopo, frequentatori di Laveno per le vacanze, trovarono l’attuale Villa Clementina in mano ad un notaio, in quanto il proprietario aveva dichiarato fallimento e risultando quindi un buon affare, l’acquistarono.

Così da allora questa casa è appartenuta alla famiglia di mio marito e noi la vediamo davvero come un dono da far vivere e di cui occuparci e sicuramente mezzo attraverso il quale far conoscere una parte della nostra bella Italia agli ospiti che vi soggiornano.